La geolocalizzazione fidata della cloud

Venerdì, 22 Marzo 2013 00:00
Il NIST, Intel, VMware e RSA hanno introdotto la geolocalizzazione fidata della cloud, una soluzione importante che aumenta l'affidabilità e la sicurezza della "nuvola".

Geolocalizzazione fidata della cloud


La geolocalizzazione fidata permette alle aziende di individuare e controllare la macchina che sta elaborando i propri dati nella cloud ed è una soluzione importante per le questioni riguardanti la sicurezza del cloud computing sperimentate in alcuni settori.

Il NIST — National Institute of Standards and Technology — insieme a Intel, VMware e RSA Archer ha condotto una prova di concetto (PoC) che ha dimostrato la possibilità di geolocalizzare la cloud con il Trusted Execution Technology di Intel. Hanno inoltre realizzato un documento dal titolo Trusted Geolocalization in the Cloud.

Il documento indica le fasi per la creazione di un pool di risorse di elaborazione per la geolocalizzazione fidata. Nella prima fase deve essere attestata la credibilità di ogni piattaforma di elaborazione, verificato e monitorato l’hypervisor; nella seconda fase il sistema cloud deve garantire che la migrazione del carico di lavoro avvenga solo tra risorse fidate. La geolocalizzazione fidata è assicurata dalla fase tre, con il monitoraggio continuo e l’applicazione di restrizioni alla geolocalizzazione.

La geolocalizzazione fidata è un importante passo avanti per il cloud computing, perché ne aumenta la sicurezza e l'affidabilità e potrebbe convincere molte aziende ancora titubanti ad utilizzare questa tecnologia.

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