KPMG: è online il rapporto sull’adozione della cloud nelle PA

Mercoledì, 03 Aprile 2013 00:00
Dal rapporto di KPMG è emerso che l’adozione della cloud nelle PA è più lenta rispetto a quanto accade nel settore privato.

KPMG è un network di professionisti attivo in 156 Paesi del mondo ed è leader nell’offerta di servizi professionali alle imprese. Nel maggio 2011, ha condotto una ricerca sull’adozione della cloud nella Pubblica Amministrazione dal titolo: “Exploring the Cloud: a Global Study of Governments’ Adoption of Cloud”.

Dalla ricerca è emerso che, nonostante l’interesse verso questa tecnologia, la sua adozione nelle PA è molto più lenta rispetto al settore privato. Il passaggio alla cloud, infatti, non è indolore, perché questioni inerenti data governance e security danno da pensare, rallentando gli investimenti. Tuttavia, nella maggior parte delle PA, il cloud computing è destinato a occupare sempre più spazio nella gestione della capacità IT.

L'indagine di KPMG ha coinvolto 429 dirigenti e manager delle PA di 10 Paesi del mondo e 808 dirigenti del settore privato. È stata svolta da Forbes Insight in collaborazione con KPMG International e completata da una serie di interviste one-to-one a capi di governo di tutto il mondo.

I Paesi inclusi nell’indagine sono stati l’Australia, il Canada, la Danimarca, l’Italia, l’Olanda, Singapore, il Sudafrica, la Spagna, il Regno Unito e gli Stati Uniti. Sapete quali sono tra questi i Paesi più virtuosi per l’adozione della cloud secondo la ricerca? Australia, Italia e Danimarca. 

(Fonte > impresacity)

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